Tributo a Meco.

E' purtroppo scomparso in questi giorni uno storico buttero della maremma laziale, Domenico Olimpieri, detto Meco. Di seguito si riporta una bellissima poesia che gli ha dedicato il fratello, al quale tutta l'ANAM si stringe per l'estremo saluto.


"A MECO"

Cavalli Maremmani, voi piangete
perché più non sentite e non vedete
il vostro affezionato cavalcante,
sempre festoso, lieto, esuberante,
che tratteneva ognor la compagnia,
donando a tutti gioia ed allegria.
Salutati gli amici caninesi
con i suoi modi ilari e cortesi,
al casaletto ormai si dirigeva,
ignaro che la morte l'attendeva;
vittima lui, che fu calmo e prudente,
d'un tragico e incolpevole incidente
che ha stroncato il già debole suo cuore
e procurato a tutti gran dolore.
Una schiera di amici piange afflitta,
più non ride e rimane mesta e zitta;
oggi i butteri perdono un amico,
ed io, unito a loro, a Meco dico:
"Poniti in sella, cavaliere ardito,
e corri lieto verso l'infinito;
sprona, o gran buttero, un cavallo alato
e lànciati nel luogo più elevato,
pòsati infin leggero come un velo
sulle lucenti praterie del cielo".
Adesso più non dico, piango e prego
per l'anima di mio fratello MECO

Mario


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